Non lo diremo mai abbastanza “nel trasporto esistono due diritti: quello dei lavoratori a scioperare ma anche quello – che spesso si dimentica – dei cittadini a potersi muovere liberamente”. Non si può far dipendere il diritto dei cittadini alla mobilità, da piccole o minuscole aggregazioni sindacali che decidono di far saltare il banco. “La scelta di una soglia di sbarramento al 5% che sbarri la strada a sindacati troppo piccoli per essere rappresentativi e che però possono far male alla comunità, pare assolutamente da percorrere”. Non è tra l’altro una mia innovazione, “La mutuo dal Ccnl di lavoro”. * * * Questo un brevissimo passaggio dell’intervista al Presidente Agens, dott. Arrigo Giana, al Corriere della Sera, di cui alleghiamo l’intero testo. Il tema, assai delicato, è quello dei cosiddetti “scioperi fantasma”, un tema importantissimo e da considerare anche in relazione all’avvenuta firma dell’accordo sulla contrattazione firmato da Confindustria e le organizzazioni sindacali lo scorso 9 marzo

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