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Trasporti: bus e metro recuperano 30% passeggeri ma tpl viaggia ancora al 16%. Agens incontra le imprese per il rilancio del settore

Roma, 03 maggio – Nelle aree metropolitane post-pandemia,  bus e metro recuperano il 30% dei passeggeri, ma sono ancora molto lontani dai livelli pre-covid. Oggi sceglie il trasporto pubblico solo il 16% di chi deve spostarsi. Ancora troppo poco.

Questa la fotografia scattata sul trasporto pubblico locale da Agens, l’agenzia confederale dei trasporti e servizi aderente a Confindustria, alla vigilia della prima assemblea programmatica, un ciclo di incontri che ha l’obbiettivo di predisporre e condividere una piattaforma di proposte delle aziende associate e presenti sul territorio.

“Il trasporto pubblico su ferro e gomma – afferma Agens – ha un ruolo cruciale nella transizione energetica del nostro Paese e dopo gli effetti negativi della pandemia e la guerra in Ucraina che hanno modificato profondamente tutti gli scenari, oggi è necessario incontrarsi proprio con le aziende che operano in quegli scenari affinché al settore venga riconosciuto un futuro. Serve mettere a punto un piano di rilancio  – conclude l’associazione – che garantisca un valido supporto alle imprese e allo stesso tempo che possa rilanciare la loro competitività su tutto il territorio nazionale e non solo”.

L’assemblea inizierà domani, 4 maggio con il primo webinar “Le prospettive economiche del Paese e le ricadute sul Trasporto Pubblico Locale”, parteciperanno Arrigo Giana, presidente  Agens, Mario Tartaglia, presidente comitato scientifico Agens e Alessandro Fontana, direttore centro studi Confindustria. Ne seguiranno altri 4 su argomenti specifici. Uno di questi sarà sul trasporto ferroviario merci, altro nodo importante della nostra economia. Giugno sarà il momento degli incontri sui territori: Milano, Napoli e Firenze e, infine, un’assemblea nazionale il 12 e 13 luglio che si terrà a Roma.